FEDERICO CINA VILLANI

Quando una storia diventa da indossare

L'espressione tangibile di un'intesa profonda.

In un’epoca dominata dall’esposizione costante e dalla spiegazione didascalica, questo progetto sceglie deliberatamente la via del silenzio visivo. La ricerca di Federico Cina nasce dall’incontro tra purezza formale e saperi profondamente italiani.

Ogni creazione condivide un linguaggio fatto di tempo, cura, manualità e rispetto per la materia. Il tessuto viene tagliato, cucito e modellato intorno al corpo attraverso gesti antichi. Il filo diventa così l'elemento centrale del racconto: struttura, unione, memoria.

Il progetto prende forma in una camicia che diventa superficie narrativa. Attraverso i dettagli ricamati emerge un'identità precisa e sussurrata: una riflessione sulla tradizione italiana non come nostalgia, ma come materia viva da reinterpretare in chiave contemporanea.

Federico Cina analizza i disegni tecnici della collezione
Fase I // Concezione

Il valore del saper fare

Il gesto del designer si costruisce per sottrazione, attingendo a una storia profonda di eccellenza e saper fare. Un insieme ritmico di attenzioni e misure accurate che non si mostrano apertamente, ma si riconoscono nell'anima stessa del tessuto.

Ogni punto è una scelta, un atto di cura verso la materia viva. Un gesto preciso e necessario che transforms la lavorazione in forma pura: dalle mani di Federico Cina prende vita un capo sartoriale cucito uno alla volta, pensato per durare nel tempo.

Dettaglio del taglio del tessuto
Fase II // Manifattura

Una superficie narrativa

L’idea prende forma in una camicia ricamata con un filo che richiama esplicitamente lo spago utilizzato per legare i salumi. Sul tessuto emergono i nomi di alcune specialità iconiche dell’azienda: Il Prelibato, La Squisita, Il Gentile, La Rinomata. Parole d'autore che diventano segni visivi e tattili.

Dettaglio ricamo prodotto FEDERICO CINA VILLANI
Fase III // Lo Studio Couture

Il ricamo come atto concettuale

Il ricamo non è semplice decorazione, ma un gesto che lega, conserva e trattiene – lo stesso che definisce l'identità del prodotto salumiero. Le parole associate al gusto si spostano dal palato allo sguardo e al corpo, trasformando la convivialità in un momento di puro riconoscimento stilistico.

LA CONFEZIONE COME MESSAGGIO

Anche il packaging diventa parte integrante della narrazione, ridefinendo il modo in cui il capo si presenta al mondo

Prototipo della vaschetta tecnica d'imballaggio - Versione Denim

PACKAGING DELLA CAPSULE

La camicia è inserita e protetta all'interno di una confezione cristallina in plastica riciclata. Questo slittamento di contesto genera un cortocircuito visivo immediato: il capo di abbigliamento viene custodito in un involucro ermetico protettivo, elevandosi a vero e proprio oggetto di design concettuale.

  • Materiale d'involucro Plastica riciclata trasparente
  • Geometria Strutturale Bordo stondato e chiusura sigillata